Chi ha testato la Developer Preview di Windows 8, avrà sicuramente notato il nuovo Task Manager, uno degli strumenti più utilizzati dagli utenti dei sistemi operativi Microsoft. L’azienda ha illustrato i cambiamenti apportati effettuando un confronto con Windows 7.
La prima versione del Task Manager è comparsa con Windows 3.0 (si chiamava Task List) e permetteva di effettuare poche semplici operazioni, come la chiusura delle applicazioni. Nel corso degli anni, questo strumento è stato aggiornato diventando sempre più completo ma anche più complesso, fino ad arrivare alla versione integrata in Windows 7, in cui sono state inserite 6 schede (Applicazioni, Processi, Servizi, Prestazioni, Rete e Utenti). Con Windows 8, Microsoft ha voluto semplificare il suo utilizzo, senza però eliminare le funzionalità richieste dai power user.




